martedì 11 ottobre 2016

Costretta a letto... 😧

Domenica ho incominciato ad avvertire i primi sintomi influenzali, perciò mi sono sdraiata sul mio letto e... Febbre a 38,8!
Così sono rimasta a letto e ho iniziato a valutare alcuni modi per trascorrere il mio tempo così relegato alla noia... Ho preso il mio libricino di Edgar Allan Poe ( i " 7 racconti neri " ) e mi sono dedicata alla lettura del racconto: " hop-frog ". 
Non avevo mai letto nulla di questo famosissimo autore americano e, allora, mossa dalla mia ignoranza e dal fatto che quel libro in questione fosse stata l'unica lettura di mio marito ( così mi ha riferito lui: non lo sto infangando!! 😂 ), l'ho acquistato.
" Hop-frog " era il racconto che mi mancava per terminare la raccolta di Poe e devo dire che, a discapito degli altri 6, in questo mi sono ritrovata a tifare per hop-frog stesso; nonostante questi fosse l'assassino. I soprusi che riceveva insieme alla sua compagna erano veramente irritanti. Premetto che ho amato tutti e 7 i racconti; tuttavia, nei 6 precedenti non sono stata coinvolta!! Gli assassini di queste altre storie sono persone psicolabili, che uccidono senza un movente reale preciso... Con questo non voglio asserire di essere dalla parte della vendetta tramite giustizia privata, eh?! Dico semplicemente che hop-frog aveva più " motivazioni " per giustiziare quegli uomini crudeli, rispetto ai protagonisti delle altre storie.
Sto anche terminando il libro di una mia collega scrittrice: molto corposo ( e io non amo i libri troppo voluminosi... ), però interessante... 
Ogni volta in cui mi sento poco bene, mi viene naturale ripetere quei gesti che compivo da piccola ( come leggere un libro ) e, unitamente a questi, ricordare ( con una velata nostalgia ) le coccole e il calore che mi riservava mia mamma...

Ora, invece, devo farmi forza e, al pari di ogni mamma, devo rialzarmi il prima possibile per poter seguire meglio mio figlio! 

È proprio vero: non si apprezza mai abbastanza un gesto di tenerezza e di affetto, finché non lo si perde... 😢 Ti voglio bene, mamma. ❤

giovedì 6 ottobre 2016

Questo è per te... ❤

Il mio post di oggi è indirizzato ad una persona in particolare, di cui, naturalmente, non farò il nome... Glielo voglio dedicare perché la mia passione è la scrittura; pertanto, io desidero regalarle qualcosa di mio: poche semplici righe.
Questa mia amica, ieri sera, mi ha rivelato dei particolari davvero tristi riguardo le sue condizioni di salute...
Appena ho saputo, mi sono irrigidita e non ho trovato le parole esatte per descriverle quanto io sia addolarata e dispiaciuta per lei...
Davvero strano! In genere, le parole, per iscritto, mi sgorgano senza sosta!
Eppure, in una circostanza come quella che mi si è presentata ieri, la mia mente si è annebbiata: una coltre di rabbia e angoscia si è depositata dentro di me e in quell'area che cerco tanto di stuzzicare, ogni volta in cui mi dedico alla stesura dei miei romanzi...
Perché le sto dedicando questo mio post ora?? Perché, nonostante ci conosciamo poco, lei, con il suo messaggio di ieri, è una delle rarissime persone che mi hanno toccato il cuore! E poi, vorrei poterle offrire qualcosina di più profondo, rispetto a ciò che le ho risposto...
È una donna che lotta per se stessa, ma soprattutto per la sua famiglia!! Da quelle poche parole che ci siamo scambiate, io ho intuito che lei è una donna forte: una combattente che non getta tanto facilmente la spugna!
Una donna che afferra la vita e i problemi legati ad essa con i denti, traendo forza dal calore che le trasmettono i suoi famigliari.
Vai avanti così: stringi forte quei dannati problemi e dai loro un calcio!
Ti sono vicina. Un bacio grande grande e un abbraccio ancor più vigoroso.

martedì 4 ottobre 2016

Ogni volta in cui scrivo...


Premessa: alle scuole medie o al liceo, quando si presentava il fatidico giorno del " tema in classe ", io incominciavo a sudare a causa dell'ansia!!
" Come iniziare... ?  Conoscerò sufficientemente i contenuti? E il finale? L'originalità... ? " E finivo il più delle volte col beccarmi il mio sei tirato!! I motivi? Il mio allontanamento dai contenuti imposti dall'insegnante e le continue e boriose ripetizioni all'interno del mio elaborato...
Insomma: io odiavo il tema in classe!! E proprio per questo motivo non avrei mai e poi mai pensato che, in vita mia, io sarei stata in grado di far pubblicare un mio romanzo!!! 😂😂
Credo che il mio principale problema risiedesse nella " forzatura " delle indicazioni dei miei insegnanti: i titoli dei miei temi scolastici vertevano quasi sempre su argomenti storici, politici e di attualità; se si fosse presentata una possibilità di esprimere: emozioni, sensazioni e il mondo interiore di sé o di altri individui, forse io avrei potuto spaziare maggiormente all'interno di quei miei elaborati così scarni e desolanti...
Ogni volta in cui scrivo, io mi lascio trasportare dal mio animo e dal mio cuore: è un po' come se fossi in estasi ( e ci tengo a precisare che non ho mai fatto uso di sostanze stupefacenti e che mai le utilizzerò! ) e, perciò, butto giù per iscritto tutto ciò che vortica nella mia testa; tento di trasformare in parole le immagini che nascono in me e non mi curo assolutamente ( purtroppo... ) del modo in cui scrivo, perché seguo il flusso momentaneo della mia creatività e poi... Solo in un secondo momento mi rendo conto degli errori grammaticali da me compiuti!! 😬
Comunque, quando scrivo, io mi rilasso e mi eccito al contempo; mi " svuoto " e mi riempio di sensazioni meravigliose e spesso contrastanti tra di loro...
A causa della mia timidezza ed introversione, la scrittura è diventata, oltretutto, un mezzo, per me, di libera e piena espressione dei miei stati d'animo e del mio modo di vivere e di vedere il mondo!!
Come si cambia, con il passare del tempo... 

mercoledì 28 settembre 2016

primi commenti sul mio romanzo...




Stiamo provvedendo, io e il mio editor, ad eliminare quelle piccole imperfezioni grammaticali presenti nel testo e poi, il mio libro, in versione definitiva, tornerà " fresco e pulito " in commercio!! 😂
Nel frattempo, una mia cara amica d'infanzia ci ha tenuto a farmi sapere che lo ha già acquistato ( nonostante i refusi ) e... Ha iniziato ad esprimermi un suo parere riguardo il mio piccolo manoscritto...
Quando ho letto il suo messaggio ( circa un'ora fa ), il mio cuore ha incominciato a scalpitare e a fare capriole!! 😄
La mia amica l'ha trovato interessante!! Certo, non ha ancora terminato la sua lettura; tuttavia, ha desiderato avvertirmi su questo suo primo parere. Ed io non posso che esultare!! 😊😊 
Il fatto che a qualcuno possa essere piaciuta la mia idea e il modo in cui le ho fatto prendere vita sprigiona in me una sensazione di estrema gioia e di benessere generale! Poter offrire emozioni alle persone intorno a me mi rende davvero orgogliosa e fiera delle mie fatiche! Ed è uno dei motivi per cui mi sono già messa all'opera con il mio terzo romanzo... 
Che dire... ? Grazie amica mia e grazie a chiunque apprezzerà il mio elaborato di emozioni!! Un bacio a tutti e a tutte! Valentina.

lunedì 26 settembre 2016

La coerenza è diventata un optional... ?

Oggi sono in vena di polemica! Quando devo affrontare giornate come questa, io stessa non sopporto le mie lamentele, ma alcuni fatti quotidiani mi accendono particolarmente...
Faccio un esempio: questa mattina ho aperto la mia pagina facebook e non sono riuscita a trattenere il mio sdegno di fronte ad una dedica intrisa di miele da parte di una mia conoscente nei riguardi di una nostra amica in comune...
Preso da sé il fatto potrebbe anche risultare bello e puro, ma il problema è che questa mia conoscente non ha fatto altro che riversare spazzatura sull'amica che abbiamo in comune!!
Questo è solo un caso come tanti, ma ha innescato in me una serie di dubbi... Una domanda, infatti, mi sorge spontanea: la coerenza è solo un optional nei rapporti sociali... ?
Se a me una persona sta letteralmente sulle palle, allora cerco di evitarla; o, comunque, non la frequento assiduamente.  Giustamente potrebbe anche capitare che il mio giudizio nei confronti di questa cambi con il trascorrere del tempo; tuttavia, se a pelle non avevo avvertito quella " scintilla " dell'amicizia, io non potrò mai arrivare al punto da elogiarla...
Mio marito, il più delle volte, ci tiene a sottolinearmi questa esagerata pretesa di coerenza tra i miei pensieri e le mie stesse azioni... Ma non dovrebbe essere così??
Certo, a molti fa comodo recitare la propria parte per secondi fini... Io, nonostante i miei innumerevoli difetti, non riesco proprio a scendere a compromessi o a fingere sentimenti che non provo... 
In quelle rare occasioni in cui sono costretta a fingere, i miei occhi non riescono a trattenersi dall'esprimere il proprio parere...
Insomma, non si può quasi mai essere se stessi al di fuori delle proprie mura domestiche?? Ed io rimango la solita idealista speranzosa, in un mondo spesso così vuoto e ricco di messe in scena...

mercoledì 21 settembre 2016

Inizio d'autunno e desideri

Oggi è il primo giorno d'autunno e, oramai, mi sono dovuta congedare dal mio caro amico mare...
È da un po' di tempo che non scrivo qui, sul mio piccolo e neonato blog... 
Una delle ragioni di questa mia temporanea assenza risiede nel fatto che il mio piccolo abbia ricominciato a frequentare la scuola materna: l'ultimo anno... E così ho dovuto affrontare gli acquisti del materiale didattico, bavaglini, grembiulini ecc...
Il mio tesoro sta crescendo, eppure io continuo a scorgere nei suoi occhi quella tenera curiosità che li caratterizzava tanto quando aveva pochi mesi di vita ed era intento ad osservare le mie azioni in cucina, tra le mie braccia...
Quella dolcezza permarrà sempre in mio figlio, persino quando sarà adulto e anche allora, lui rimarrà il mio piccolo... 😊 Certo, non voglio affatto istigarlo a tramutarsi in un mammone viziato, però mi sto sforzando, con ogni fibra del mio corpo, a fargli capire che io ci sarò. Sempre! 
Non pretenderò tutti 10 a scuola e nemmeno che lui diventi ingegnere o astronauta! Io voglio semplicemente che lui sia felice il più possibile. Vorrei che mio figlio diventasse una persona umile e rispettosa verso il prossimo e che possa nutrire passioni genuine come andare a pesca o alla ricerca di funghi, in compagnia del suo papà e anche della sua mamma ( mi ritengo una donna molto semplice e, delle volte, un po' maschiaccia!! ).
Lo riconosco: tra il dire e il fare esiste spesso un abisso, ma io ce la voglio mettere tutta!
Un altro motivo per cui non ho più scritto qui va ricercato nello stress che ho provato ultimamente per essermi accorta ( in netto ritardo... ) di aver approvato alla pubblicazione del mio libro, senza essermi resa conto di alcuni errorini grammaticali di stampa e di una incongruenza tra i numeri delle pagine nell'indice del mio manoscritto e le pagine stesse dei diversi capitoli...
L'ho ammetto: ho perso qualche notte... Non accetto errori da parte mia, eppure ne commetto, come ogni essere umano, è vero... Ce l'ho con me stessa a causa dell'infantile impazienza che mi ha sempre caratterizzata tanto... 
Un mio grande desiderio sarebbe quello di imparare a prendermi più tempo: prima di rispondere ad una domanda, prima di giudicare ( e qui specifico: in modo positivo! ) una persona e, in questo caso, prima di dare il mio ok per la messa in vendita... L'euforia e l'estasi, che si generano in me a seguito di una buona notizia, spesso tendono ad annebbiare il mio cervello... Forse riuscirò anch'io, un giorno, non troppo lontano, a crescere insieme a mio figlio?! Ai posteri l'ardua sentenza!! 😦😂

venerdì 9 settembre 2016

Il mare







L'estate, oramai, è giunta al termine...
Nonostante la mia propensione verso il freddo clima invernale, quest'anno sto avvertendo una tremenda ansia da separazione dal mare... Mi pare quasi di essere tornata bambina: ogni volta in cui la mamma si accingeva a salutarmi dalla porta di uscita della scuola materna!
Il mare non è il mio ambiente naturale; tuttavia, ogni volta in cui mi ci sono immersa, un'onda di fresca libertà ha attraversato il mio spirito...
Osservare la natura che vive sotto alla superficie marina; prestare attenzione al " bisbigliare " dei pesci e al rumore ovattato prodotto dai sassi e dalle conchiglie... 
Il più delle volte ho desiderato ardentemente di poter respirare sott'acqua anche io, per riuscire a stare " al passo " di orate e castagnole: per poter ammirare con più calma il luccichio dei loro corpi, trafitti a metà acqua da alcuni zampilli di luce. 
Constatare la presenza di una sogliola, che sta vibrando delicatamente sotto alla sabbia e la donzella variopinta che ti osserva dalla sua piccola tana, incastrata tra due scogli...
L'esperienza dell'apnea è meravigliosa!
È davanti al mare che io ho sempre espresso i miei buoni propositi per l'inizio dell'autunno ( e quindi in previsione del rientro a scuola o a lavoro ) ed è davanti ad esso che ho spesso considerato il veloce scorrere del tempo... 
" Il prossimo anno in cui ci rivedremo, io avrò già superato quell'ostico esame di filosofia politica... ", o ancora: " Il prossimo anno in cui ci rincontreremo, io sarò laureata... " , oppure: " Il prossimo anno, con me ci sarà anche mio figlio... "
Io, per fortuna, potrò ammirare il mare anche nelle stagioni tristi dell'autunno e dell'inverno, ma, ogni volta in cui lo farò, riecheggieranno in me questi splendidi momenti spensierati trascorsi con la mia famiglia e continuerò a ripetermi nostalgicamente: " Quanto mi manchi, mare!! "