mercoledì 17 aprile 2019

Impegni, letture e Pasqua

Buon giorno! 😊
La mia avventura come articolista sta procedendo avanti e ogni mattina, subito dopo aver accompagnato mio figlio a scuola, mi butto in un nuovo articolo, spaziando dal benessere alla cronaca nera.
È molto, molto impegnativo; ma tento di scrivere almeno un articolo al giorno. 
I miei pomeriggi sono quasi sempre occupati dalle lezioni che impartisco ai ragazzini delle scuole medie e superiori e poi, dulcis in fundo: assisto il mio bambino durante lo svolgimento dei suoi compiti scolastici... 😱😂
Ieri, inoltre, ho avuto modo di parlare con le sue nuove insegnanti durante i colloqui con i genitori. Generalmente, nella vecchia scuola di mio figlio, io e mio marito ci preparavamo in vista di questi colloqui come può fare un condannato a morte prima della sua esecuzione. 😵
"Male, male qua, male là... Insopportabile, ingestibile, in in in...", più o meno erano queste le parole che uscivano dalla bocca di un'insegnante in particolare...
Perciò anche nella giornata di ieri, io e mio marito ci siamo preparati a tutti i possibili commenti negativi su nostro figlio; e invece... Sì, è emerso che non sembra proprio destinato a diventare un santo, che spesso è svogliato; tuttavia, la sua situazione non parrebbe così grave e preoccupante come la sua ex insegnante ci aveva sempre comunicato... 😕😊
Bene! Certamente dobbiamo "smussare" determinati comportamenti, quello sì, ma da parte nostra ci sarà sempre tutto l'impegno per fare in modo che il nostro bimbo diventi una persona perbene. 😊❤
Prima vi stavo dicendo che questo mio nuovo impegno in qualità di articolista mi sta assorbendo parecchio e, di conseguenza, credo che riuscirò a malapena a scrivere una "paginetta" alla settimana qui, nel mio piccolo blog, che racchiude tutte le mie passioni e le principali vicende della mia vita quotidiana. ❤
Anche le mie letture hanno subito un brusco rallentamento. Al momento mi sto dedicando al romanzo di Lev Tolstoj: "Anna Karenina". Lo sto leggendo con molta, molta calma, ma me lo sto gustando... Mi piace molto e spero di potervene parlare il prima possibile (tenete presente, però, che si tratta di un romanzo molto voluminoso e che, ultimamente, posso dedicarmi alla lettura soltanto 10/15 minuti al giorno...).
Che cosa dirvi ancora?... Sono sempre in trepidante attesa della pubblicazione del mio thriller, che avverrà non prima del mese di luglio di quest'anno e poi, quando mi è possibile, continuo nella correzione del mio settimo manoscritto.
A questo punto, se può farvi piacere, io aggiungerei i link dei miei ultimi articoli (così, se vi va, potrete esprimermi un vostro parere... 😉😊).


Concludo la mia pagina di oggi augurandovi una serena Pasqua. 💞 Come la trascorrerete? Io con il mio bimbo, a casa dei miei genitori, insieme ai nostri adorati cagnoloni! 😊 Buona giornata! 🙋😘

venerdì 12 aprile 2019

Un mio racconto in un'antologia dei sogni! 😍

Buon giorno a tutti e buon fine settimana!
Ricordate quella mia nuova avventura in qualità di articolista? Beh, è cominciata giusto l'altro ieri e mi sta impegnando parecchio... Avendo collezionato già diversi fallimenti in campo (mi riferisco allo scrivere senza vedere l'ombra di un quattrino... 😠), ho deciso, questa volta, di andarci più cauta... E così mi sono imposta di redigere articoli per un mesetto e poi... E poi staremo a vedere se il gioco vale la candela! 😉😊
A proposito: vi lascio i link dei miei due articoli pubblicati.


Per il momento questa nuova esperienza di scrittura mi sta coinvolgendo. C'è una grande collaborazione tra gli articolisti -e aspiranti articolisti come me- e sì, si respira una buona aria! Mi piace e spero tanto di potermi sentire soddisfatta anche tra un mese (quando avrò valutato questo mio periodo di prova).
Purtroppo, non potrò più garantire una mia presenza costante qui, nel mio adorato diario carta/elettronico; ma farò il possibile e, ogni tanto, vi aggiornerò sulle mie letture o sui miei nuovi tentativi da scribacchina! 😂
Ah! Circa un mesetto fa mi sono lanciata partecipando ad un concorso gratuito di scrittura: ho mandato un racconto. Un racconto molto particolare... 
Sapete benissimo quanto io ami il mondo onirico e così, dato che la tematica del concorso si concentrava proprio sul sogno, mi è sembrato opportuno mettermi all'opera! 😉😊
E... il mio racconto è stato scelto dalla giuria!!!!  😀 Non era previsto un premio in denaro, ma ciò che conta, per me, è il fatto di esserci. ❤
Guardate un po'!!!


Ogni esperienza è positiva, sempre. Bisogna fare della gavetta e io sono ben disposta a farla! Bacioni. 😘🙋

martedì 9 aprile 2019

"Il principe e il povero" di Mark Twain




"Narrerò qui di seguito una storia così come mi venne raccontata da un tizio che l'aveva sentita dal padre, che a sua volta l'aveva ascoltata dal proprio padre, a cui era stata trasmessa nello stesso modo... e così via, indietro e sempre più indietro nel tempo per trecento anni e oltre, mentre i padri trasmettevano la storia ai figli tramandandola fino a oggi. Potrebbe trattarsi di una storia vera, o soltanto di una leggenda, o magari di una tradizione. Potrebbe essere successa e potrebbe non esserlo; ma di sicuro avrebbe potuto succedere."

Scrisse così, Mark Twain, nella premessa del suo romanzo intitolato: "Il principe e il povero". Un romanzo che ricorda molto una favola... 😍
Tom Canty è un bambino povero, costretto ogni giorno a commettere furtarelli e a chiedere l'elemosina per poter sopravvivere e per non essere seviziato dal terribile padre e da una nonna che pare a tutti gli effetti una strega. 😠
Tom si affeziona a padre Andrews, il quale deciderà di insegnargli un po' di Latino, educandolo alle buone maniere (tutto, chiaramente, all'insaputa dei genitori di Tom, quasi stessero commettendo un reato... 😕).
E il bambino impara i modi e le usanze tenuti a corte ed entra talmente nella parte da farsi considerare dagli amici: "il re dei poveri".


"E a poco a poco tutto quel leggere e quel sognare finì per cambiarlo. I personaggi che riempivano i suoi sogni erano così belli che cominciò a detestare i suoi stracci sudici."

Poi c'è Edoardo Tudor, Principe di Galles, che vive a corte, inseguito costantemente dai suoi servi, che non gli permettono nemmeno di scendere dal letto, la mattina, in autonomia...
Per un fortuito caso i due bambini si incontrano e decidono di scambiarsi le loro vesti per poter vivere temporaneamente una nuova vita.


""Ah, te ne prego, non dire altro: è fantastico!... Se per una volta soltanto potessi indossare i tuoi stracci e andarmene in giro scalzo a rotolarmi nel fango senza nessuno che stia lì a impedirmelo o a rimproverarmi, credo che mi scorderei della mia corona!""

E così il Principe di Galles, figlio del temuto sovrano Enrico VIII, indossa gli stracci di Tom e nasconde il Sigillo del padre; a Tom non resta che calarsi nella parte regale. Ma... I due bambini, con questo loro camuffamento, non otterranno proprio l'effetto sperato...
Edoardo vivrà diverse avventure e rischierà più volte la sua vita (arriverà in suo aiuto Miles Hendon: un personaggio che ho amato moltissimo per la sua integrità morale), ma, cosa importante: riuscirà a comprendere la miseria che caratterizza la vita dei meno abbienti. Avendo fatto parte del popolo, seppur per un breve periodo, il Principe imparerà a provare compassione ed empatia per le persone intorno a sé.
Tom, invece, si renderà conto delle gravose responsabilità di un sovrano...


"Il povero ragazzo si rese conto di essere ancora prigioniero, e ancora re."

Basta, non voglio aggiungere altro. Vi ho già svelato a grandi linee il messaggio contenuto in questo piacevole romanzo (posso assicurarvi che non si tratta di spoiler: l'intento dello scrittore era già noto fin dalla lettura della sinossi) e ora non mi resta che consigliarvelo. Un libro da leggere anche ai più piccini per via delle varie peripezie e ostacoli che dovrà superare il vero principe prima di poter fare ritorno sul trono e non solo... Un libro molto educativo e profondo. E poi, le favole, grazie alla loro apparente semplicità, arrivano dritto al cuore, perciò leggetelo, mi raccomando!

Vi lascio ancora un passaggio e poi, giuro, mi fermo. 😂

""Il mondo è fatto davvero male: i sovrani dovrebbero sperimentare di persona le loro stesse leggi, e imparare in tal modo a essere misericordiosi."" ❤

giovedì 4 aprile 2019

Giornata uggiosa e Mark Twain

Oggi è una di quelle giornate in cui ti alzi dal letto la mattina e ti chiedi immediatamente: "Ma è lecito alzarsi, oggi?" 😨😂
Le nuvole continuano a promettere pioggia e le temperature si sono nettamente abbassate... Ci eravamo già abituati all'idea delle passeggiate in montagna o sulla spiaggia e, invece, sembra che dovremo rimandare tutti i nostri buoni e freschi propositi primaverili...
E va bene! Prendiamo sempre ciò che ci passa il convento. 😑😂
Ma ora basta lamentarmi! Domani mi prenderò una mattinata tutta per me (mi sono anche portata avanti con tutti i miei compiti domestici) e mi recherò in un bel centro estetico per una cura del viso.
Ogni tanto è giusto prendersi del tempo per sé (specialmente per noi mamme, costantemente in apprensione per quanto riguarda la crescita dei nostri figli e l'equilibrio delle nostre famiglie) e rilassarsi. Ora che ci penso, l'ultima volta in cui mi sono presa del tempo per me è stato un paio di anni fa: quando ho trascorso tre o quattro giorni, in compagnia di mio figlio e di mio marito, presso una stupenda Spa. 
Ci vuole, ci vuole!
Vi dicevo - mi pare la scorsa volta - che ho incominciato a leggere un romanzo di Mark Twain... Beh, il romanzo si intitola: "Il principe e il povero" ed è molto divertente. Sicuramente pieno di profondi insegnamenti, ma per poterlo affermare con certezza, prima dovrò terminarne la lettura.
Ho raccontato brevemente a mio figlio la trama del libro e mi è sembrato che sia rimasto rapito dal romanzo di Twain.
Per chi non lo conoscesse ancora, la sinossi è questa: 


"Una bizzarra coincidenza, una prodigiosa rassomiglianza, uno scambio di vestiti fatto per gioco da due ragazzi... Su tali semplici elementi è costruito questo celebre libro di Mark Twain, che attinge a un motivo ricorrente della narrativa universale: lo scambio di ruoli. È quanto fanno Edward, erede al trono d'Inghilterra, e il piccolo vagabondo Tom Canty, rischiando, senza volere, di non poter più tornare indietro, vittime di loschi trafficanti o di funzionari ottusi. Tom ed Edward (il futuro Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, che passerà alla storia come uno dei sovrani più illuminati) vivranno innumerevoli avventure, e quindi la "favola con morale" troverà il suo lieto fine. Twain conduce la narrazione con grande perizia e con il suo consueto humour, nonché con una salutare dose di antidoto democratico alle romantiche idealizzazioni di un passato che l'America aveva abiurato."

Non ho ancora terminato la lettura di questo piacevole romanzo, ma ho scoperto una certa affinità tra la scrittura di Twain e quella di Dickens. Forse per le tematiche trattate: anche Twain, come Dickens, affronta la povertà e si addentra nel mondo dell'infanzia. È sicuramente una lettura di grande intrattenimento (adatta, secondo me, ad un pubblico di bambini/adolescenti; ma anche per coloro che, come me, non hanno mai smesso di sognare 😊💓).
E oggi proseguirò a leggere dall'interno della mia auto, mentre il mio bimbotto sarà impegnato nella sua lezione di aikido. A proposito: questa domenica parteciperà ad un altro stage di aikido e, chissà... forse otterrà la tanto desiderata cintura gialla?! E chi lo sa! La cosa che mi preme di più è che si diverta insieme al suo maestro e ai suoi compagni.
Cos'altro dirvi?... Ah, sì! Avete presente tutte quelle mie peripezie del passato per riuscire a collaborare con alcune riviste online? Beh, vorrei ritentare. Mi è stato proposto di lavorare per una rivista online di attualità (il compenso è davvero esiguo, ma, perlomeno, esiste! 😕😂) e io mi lancerò un'ennesima volta, sperando di trovare un qualcosa di più tangibile...
La vita è tutto un tentativo, in fondo, no? 😉
Ora torno a correggere il mio settimo manoscritto... Io continuo a sognare, è più forte di me! ❤ Buona giornata a tutti! 😘🙋

domenica 31 marzo 2019

Meditazione e thriller... 😅

Buon giorno e buona domenica a tutti! 🙋
Quali saranno i vostri programmi di oggi? Con questa splendida giornata (in Liguria, almeno, è così. Spero anche da voi...) credo che io e la mia famiglia opteremo per una bella camminata nel verde e, naturalmente, verrà con noi anche la nostra cara cagnolina (che stamattina mi ha tirata giù dal letto alle 7... Dolce cagnolina... 😠😂).
Che cosa mi raccontate? Io, ad esempio, ho iniziato un nuovo ed interessante percorso di meditazione... Vi avevo già accennato qualcosa riguardo alla mia passione per le tecniche di introspezione ecc. Beh, una mia amica (con gusti molto simili ai miei) ha deciso di condividere con me questa sua nuova esperienza. Nulla di che, in pratica ci scambiamo quotidianamente dei brevi audio (della durata di pochi minuti) e ascoltiamo le direttive della voce guida. Esercizi mirati alla ricerca della pace dei sensi e alla ricerca di sé (ne trovate a bizzeffe di youtube, ma questo nostro scambio di informazioni mi piace molto perché ci mette in contatto, come esseri umani. È bello potersi confrontare e non doverlo fare in solitudine, ecco. 😊)
Che altro dirvi? Ah, sì! Ho iniziato a leggere un romanzo di Mark Twain. Ho lanciato a me stessa una sfida: leggere almeno un libro di tutti (o quasi tutti...) i più grandi scrittori del passato e ora toccava a Twain!
Generalmente alterno la lettura di un classico con un contemporaneo (anche se i classici restano la mia vera passione), ma questa volta, dopo il romanzo di Twain, passerò ad un altro classico: Tolstoj.
Ricordate quei thriller che ho acquistato durante l'estate scorsa? Beh... Sono finiti!! E ora dovrò andare a caccia di nuove letture contemporanee... 😉
Mi sfogo ancora un pochino, se permettete... 😂 Dunque, avete presente il mio ultimo thriller? Quello che verrà pubblicato a luglio? Beh, ecco... Non so come dirvelo, ma lo sto correggendo un'altra volta! 😂 Venerdì notte ho coinvolto persino mio marito nell'attività di "oliatura di tutti i suoi ingranaggi" (mi piace definire così l'intreccio). Sant'uomo! 😧😂
Avete mai provato a scrivere un thriller? Beh, vi posso assicurare che non è per niente semplice! Tutti i particolari, anche quelli apparentemente più insignificanti devono essere ben curati; tutto deve essere armonioso e in equilibrio (e non è facile "mettere un po' di ordine" negli svariati passaggi "aggrovigliati" della storia...). Credetemi: l'emicrania è assicurata! 
E poi comincio a rimproverarmi: "Ma non potevo seguire una cavolo di traccia quando ho cominciato a scrivere??" E la risposta è immancabilmente questa: "No." Perché no? Primo: io non riesco proprio a seguire degli schemi. La mia creatività procede a briglie sciolte e la storia va avanti giorno dopo giorno. Punto secondo: ho già provato ad indurmi a seguire uno schemino o un abbozzo di traccia e all'inizio ci sono riuscita; ma poi, ho preso il largo e quel benedetto schemino se ne è rimasto lì, sulla battigia. 😨😂
E così continuo ad inveire contro le mie improvvisazioni nel momento in cui non mi ricordo esattamente perché ho inserito un certo elemento nel contesto... 😕😂
Va beh, ora giuro che la pianto con questi miei deliri della domenica mattina e mi concentrerò sul mio prossimo ostico obiettivo: aiutare mio figlio a terminare di memorizzare la poesia che gli è stata assegnata per domani... Aiutatemi, vi pregoooo!!! 😱😂 Baci e buona domenica! 😘🙋

giovedì 28 marzo 2019

"Negli occhi dell'assassino" di Belinda Bauer





Il romanzo di Belinda Bauer è ambientato a Shipcot, una piccola comunità sulle colline dell'Exmoor. 
La neve sta imbiancando il paesino, isolandolo dal resto del mondo, quando si verificano alcuni omicidi...
Il primo è quello di Margaret Priddy: una donna paralizzata e costretta da diversi anni a spendere i suoi giorni allettata.


"Non voleva farle del male. Soltanto ucciderla."

L'assassino non lascia tracce e Jonas Holly, il poliziotto della zona, deve contattare il Dipartimento di investigazione criminale di Taunton. L'ispettore John Marvel, un uomo cinico e molto arrogante, raggiunge la piccola località con la sua squadra.
L'ispettore prenderà di mira Jonas a causa di alcune negligenze del bobby di Shipcot.

"Al principio non era possibile dire come sarebbe andata a finire, ma l'inizio di tutto, sosteneva ancora Marvel dopo tutti quegli anni, era sempre quello: il corpo, il cadavere.
... Come faceva un vero sbirro a non amare le persone assassinate e la sfida che lanciavano dalla tomba?
VENDICATEMI!
Marvel non riusciva mai a sentire quella voce spettrale nella sua testa senza anche immaginare un ampio e oscuro mantello che si gonfiava al vento di una giusta vendetta.
Era roba eccitante."


Insomma, l'ispettore capo ha un nome da supereroe e sembra comportarsi come tale; nonostante le sue maniere sgarbate con i civili e i colleghi e il suo vizio dell'alcool...
Jonas Holly, invece, è un uomo umile e buono con tutti, specialmente con Lucy, sua moglie, affetta dalla sclerosi multipla... La malattia della donna sta degenerando, giorno dopo giorno, e Jonas sente venir meno il respiro al solo pensiero di perderla.

"Agli occhi di Jonas, Lucy era sempre bellissima, ma quando sorrideva questo diventava una verità universale."

Un uomo molto innamorato della moglie, che ha messo da parte la sua carriera di poliziotto pur di starle accanto il più possibile.

"La primissima volta che Lucy conobbe Jonas vide in lui qualcosa che le ricordava i bambini dell'asilo dove lavorava come maestra."

Lucy, dal momento in cui le viene diagnosticata quella tremenda malattia, è costretta ad abbandonare il suo lavoro e a guardare tutti i giorni i suoi amati film horror in tv, muovendosi con estrema difficoltà nella sua casa.
Marvel comincia ad indagare e a nutrire sospetti nei riguardi di quasi tutti i membri di quella piccola comunità; Jonas, al contrario, sarà sempre pronto a difenderli a spada tratta, perché lui li conosce bene da anni.
E intanto la neve continua a scendere a piccoli turbini impetuosi, rendendo ancor più complicata la rilevazione di impronte...


"E TU SARESTI UN POLIZIOTTO?"

È il primo dei biglietti che riceverà Jonas. L'assassino lo conosce bene e sembra alitargli sul collo...
Durante la lettura, avvertiamo, di tanto in tanto, la presenza dell'assassino, che gira intorno al bobby malinconico e cominciamo a vederlo negli occhi di molte persone.
Dopo la signora Priddy è il turno di Yvonne Marsh: una donna con seri disturbi mentali, madre di Danny, un vecchio amico di Jonas.


"Lucy era venuta a sapere della sua infanzia con Danny Marsh solo perché gliel'aveva detto dopo la morte della madre Yvonne."

Jonas e Danny, un tempo, erano ottimi amici, poi, in seguito ad un disastroso incendio, i due si allontanarono... Molti misteri e ombre oscurano il passato dei due...

""Esiste una cosa chiamata punto critico.
... È qualcosa che sposta l'equilibrio e crea una deviazione del normale corso degli eventi.""


La teoria del poliziotto Reynolds, secondo la quale un suicidio potrebbe innescarne altri, poiché il permesso di uccidersi non rappresenterebbe più un tabù...
Teoria decisamente interessante! I poliziotti dovranno abbandonarsi a diverse congetture per arrivare all'assassino, che, nel frattempo, uccide tre anziani di una casa di cura e uno degli infermieri.


""L'impensabile diventa pensabile.""

Tutto diventa possibile e Jonas dovrà scavare a fondo per aiutare Marvel a scovare l'assassino...

Il romanzo mi è piaciuto molto. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine: dovevo sapere... La suspense vi incollerà a questa storia e intanto vi sembrerà di avvertire la tormenta di neve, giusto alle vostre spalle! 😉
Un thriller, a mio avviso, originale (e non vi dirò il perché... 😈😉). Ho amato il protagonista, Jonas Holly, per il suo attaccamento alla moglie e ai membri della comunità; ma anche per la sua dolcezza e umiltà. Mi è piaciuta molto anche Lucy per la sua grinta e affetto nei riguardi del marito. Bello! Ve lo consiglio vivamente! ❤

domenica 24 marzo 2019

Intervista e una piacevole aria primaverile 😊🌹

Buon giorno a tutti e buona domenica!
In Liguria si comincia a respirare una gradevole aria primaverile! 😊 Ieri abbiamo sfiorato i 24 gradi e la natura si sta lentamente risvegliando con il suo verde brillante e i colori dei primi fiorellini... Un sogno! 😮
Anche il polline comincia a stuzzicarci, ma va bene lo stesso, purché sia primavera! 
Ieri, io, il mio bimbo, mio marito e la nostra cagnolina ci siamo recati nel nostro piccolo angolo di pace, giusto sotto casa: un anfratto nei boschi di Giustenice incorniciato dalla vegetazione e arricchito dal rilassante scorrere di un fiumiciattolo. 😍 Ogni volta in cui ci rechiamo lì ci concediamo una pausa e un po' di sano relax, inventandoci qualche passatempo nella natura (ieri, ad esempio, abbiamo costruito una piccola zattera con le canne offerte dalla zona... 😂 E abbiamo anche aggiunto una vela alla nostra piccola imbarcazione di fortuna, servendoci di un'ampia foglia 😂).

Ricordate quell'intervista di cui vi avevo parlato la scorsa volta? Beh, eccola! 


Se volete, potete darci una sbirciata! 😉

La redazione del sito che mi ha concesso questa bella opportunità mi ha accennato qualcosa a proposito delle strategie di marketing mirate ad incrementare le vendite dei miei libri... Non è per niente semplice farsi strada tra i lettori: stuzzicare il loro interesse/curiosità ed entrare nei loro cuori. Si parla quasi sempre di investimenti finanziari per raggiungere l'obiettivo, ma io sono sempre molto scettica per quanto riguarda questo tipo di investimenti...
Semplicemente non credo sia giusto sborsare del denaro e quindi sto tentando, nelle mie possibilità, di presentarmi al pubblico senza dover acquistare a priori. Un passo l'ho compiuto qui, aprendo questo mio diario carta-tecnologico e poi c'è la mia pagina facebook dedicata alla mia passione per la scrittura. Al momento non saprei che cos'altro inventarmi, ma ci sto studiando su... 😉😊
E nel frattempo sto continuando a leggere il libro di Belinda Bauer...
Sono anche molto impaziente di veder pubblicato il mio nuovo thriller, ma dovrò mettermi il cuore in pace perché l'attesa si protrarrà fino a luglio! 😧😁
Detto ciò, vi auguro ancora una piacevole e primaverile domenica! Un bacio. 🌸🌷🌹😘